MILANO – Lombardia, finalmente "Libera Terra". Sì, perché da domenica 15 settembre anche in provincia di Milano ci sarà il primo prodotto nato da un terreno confiscato ad una famiglia mafiosa. È il miele biologico prodotto nel Bosco dei Cento Passi, un'area restituita al Comune di Gaggiano nell'aprile 2009. Anche i vasetti di miele lombardo avranno il marchio di qualità "Libera terra", l'etichetta che l'associazione antimafia dà ai prodotti biologici che provengono da terreni confiscati. Gli ultimi ad acquistare il terreno oggi destinato all'apicoltura sono stati gli uomini del clan Ciulla, una famiglia camorrista che voleva rendere il terreno edificabile e costruirvi case e appartamenti.

La magistratura ha impedito che la speculazione edilizia avvenisse, nel 2005, quando il gip Paolo Ielo ne ha ordinato la confisca. Nel 2005 e nel 2007 sono partite le piantumazioni di millecinquecento nuovi alberi, tra cui aceri, tigli, frassini e arbusti di rosa ...