Archive for tag: antimafia

Il contrasto europeo al crimine organizzato: cosa non va

scritto da Lorenzo Bagnoli il 03/03/2014 in beni confiscati, Franco Roberti, Procura nazionale antimafia, Transcrime, cooperazione | lascia un commento

Girano tanti, forse troppi numeri sul fatturato annuale delle mafie in Italia. La forbice va da 170 a 17 miliardi di euro all'anno. Di certo l'enorme quantità di denaro sporco ricavato da attività illecite dalle organizzazioni criminali, sia italiane che europee, si nasconde nei paradisi fiscali, nelle banche che proteggono i loro clienti dietro conti anonimi. "Dobbiamo dichiarare guerra ai paradisi fiscali e bancari" scandisce il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, a Milano per la presentazione del rapporto sugli investimenti delle mafie curato dal centro di ricerca Transcrime. Un'affermazione che acquista ancor più rilievo, se fatta a 60 chilometri dal confine con la Svizzera, il Paese che custodisce come una cassaforte i segreti, tra gli altri, della mafia albanesi, delle organizzazioni criminali dei Balcani occidentali e libanesi, le più attive sul territorio secondo quanto riporta lo studio del centro Transcrime. Questo è il primo passo per contrastare le mafie a livello ...

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La rete si mobilita per Giulio Cavalli: 1.200 firme in due giorni

scritto da Lorenzo Bagnoli il 30/08/2013 in Luigi Bonaventura, 'ndrangheta, antimafia, Giulio Cavalli | lascia un commento

MILANO – "Risposte immediate a Giulio Cavalli". Così si chiama la petizione che su Avaaz.org sta raccogliendo firme per chiedere una risposta al Governo Letta e al Mintero dell'Interno e della Giustizia. In 24 ore si è scollinata quota 1.200, ma l'obiettivo è ancora lontano: diecimila. Il caso scoppia due giorni fa, quando il pentito ed ex boss della 'ndrangheta Luigi Bonaventura rivela che l'organizzazione criminale aveva ordito un piano per ammazzare Cavalli, attore e scrittore, ex consigliere regionale della Lombardia, che di mafia in Lombardia si occupa in teatro e nella vita pubblica. "Avrebbe dovuto sembrare un incidente e intanto Giulio Cavalli doveva essere delegittimato", spiega Bonaventura.

Questa storia arriva alle orecchie di Bonaventura la prima volta nel 2011. Aspetta a dare la notizia sui giornali, "per motivi di sicurezza". Verifica la correttezza delle informazioni e la settimana scorsa decide che è giunto il momento di renderla pubblica. ...

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Bonaventura, una famiglia sotto assedio

scritto da Lorenzo Bagnoli il 26/08/2013 in collaboratori, Luigi Bonaventura, ndrangheta, Rete antimafia Brescia | lascia un commento

MILANO - Dal balcone di casa si vede il negozio di uno degli scagnozzi di Piero Speranza, un falso pentito finito in cella per stupro e violenza su una ragazza ventottenne. In un box poco distante, le forze dell'ordine hanno trovato nel 2011 un arsenale degno di una squadriglia della morte: kalashnikov, pistole, silenziatori, passa montagna, giubbotti anti proiettile. Tutto materiale appartenente alla cosca dei Ferrazzo, famiglia 'ndranghetista del crotonese. Un "arsenale" che secondo gli inquirenti sarebbe stato destinato a Luigi Bonaventura.

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Sotto assedio: ecco come vive a Termoli la famiglia di Luigi Bonaventura, ex reggente della cosca Vrenna Bonaventura, dal 2007 collaboratore di giustizia. Ha già ricevuto diverse proposte per ritornare al suo vecchio mestiere di criminale. Invece, oggi Bonaventura testimonia in nove procure, da Catanzaro a Bologna, alla Direzione nazionale antimafia e alla procura di Stoccarda, in Germania. ...

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Anche Busto Arsizio ha una Commissione antimafia

scritto da Lorenzo Bagnoli il 26/07/2013 in mafie, Commissione antimafia | lascia un commento

MILANO – Busto Arsizio ha la sua Commissione antimafia. Il 24 luglio il sindaco ha depositato l'atto con cui nomina ufficialmente i nove componenti dell'“Organismo permanente per il monitoraggio della criminalità organizzata”. Il loro compito, da statuto, è “sottoporre proposte alla Commissione Consiliare ed “esprimere pareri non vincolanti sugli argomenti di sua competenza”. “Nella pratica ci hanno lasciato carta bianca, in particolare in merito al coinvolgimento delle associazioni antimafia”, commenta Massimo Brugnone, membro dell'Organismo ed ex portavoce di Ammazzateci tutti Lombardia. “Ora dobbiamo dimostrare che ce n'era davvero bisogno: la sfida è con chi fino adesso non credeva che fosse necessario uno strumento del genere”. Prima di tutto raccogliendo dati. Anni di silenzio sulla presenza mafiosa hanno lasciato un vuoto che il nuovo organismo dovrà colmare.

Ma commissione che fai, polemica che trovi. Anche a Busto Arsizio, com'era accaduto a Milano, l'istituzione della Commissione ...

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