Archive for tag: Lombardia

L'imprenditore antiracket che ha rifiutato di essere una vittima

scritto da Lorenzo Bagnoli il 14/07/2015 in mafie, ndrangheta, Lombardia, Regione Lombardia, Racket, Camorra, Gianluca Maria Calì | lascia un commento

"Io non pago. La stra-ordinaria storia di Gianluca Maria Calì" non è solo la storia di un imprenditore che ha detto no al pizzo, ma un'analisi delle implicazioni che ha il trauma di conoscere la mafia. Il libro (Ipoc edizioni, 15 euro), scritto da due psicologi clinici, Antonino Giorgi e Francesca Calandra, è il risultato dei 20 anni di studi sugli effetti devastanti della vittimizzazione, ossia dell'essere trasformati in vittima. E dell'esistere solo in quanto tale.

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Altro che doppiopetto: tre miti da sfatare sulle mafie in Lombardia

scritto da Lorenzo Bagnoli il 15/07/2014 in mafia, Nando Dalla Chiesa, Regione Lombardia, riciclaggio | lascia un commento

"La mafia è cauta, lenta, ti misura, ti ascolta, ti verifica alla lontana", diceva il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa nella sua ultima intervista a Giorgio Bocca. Trentadue anni dopo, la mafia continua a seguire lo stesso protocollo. E Nando Dalla Chiesa, il figlio del generale, presidente onorario di Libera, ricorda ai movimenti antimafia che anche loro devono studiare, stare sui territori, misurare la mafia. Senza lasciarsi abbindolare da falsi miti, promossi da pubblicisti poco informati o da "associazioni poco serie".

Affida questi insegnamenti ad un libro, Manifesto dell'Antimafia, presentato il 14 luglio alla Commissione regionale antimafia. Dalla Chiesa, nell'occasione, ha lanciato un allarme: "I mafiosi stanno avanzando, sono dappertutto". Ha indicato in commercio e sanità due settori in cui la politica, in particolare quella che si svolge al Pirellone, potrebbe e dovrebbe fare di più. Perché sono quelli più a rischio. Ma finché esisteranno dei falsi luoghi ...

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Quanto è lontana la mafia? L’opinione degli studenti lombardi delle superiori

scritto da Lorenzo Bagnoli il 03/01/2014 in Libera, Lombardia, scuole, questionario | lascia un commento

La mafia vista dai banchi delle scuole superiori d'Italia. Dopo Toscana, Lazio, Liguria, Trentino e Piemonte ora è il turno della Lombardia. Fino al 15 febbraio tutte le insegnanti delle classi terza, quarta e quinta possono far partecipare i loro studenti ad una ricerca condotta da "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" per misurare il grado di conoscenza del fenomeno mafioso. "L'obiettivo è capire come ci siamo mossi in questi anni, che cosa dobbiamo migliorare e dove dobbiamo puntare nel nostro lavoro nelle scuole", spiega Davide Salluzzo, referente lombardo di Libera.

Il questionario si sviluppa su una trentina di domande incentrate sulla percezione del fenomeno. Può essere compilato individualmente a scuola, in un laboratorio di informatica, oppure a casa. Accedere è semplicissimo: le insegnanti interessate devono compilare un primo form online, consultabile a questo link. Dopo la prima serie di dieci domande necessaria per l'anagrafica della classe, ...

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A Gaggiano il primo miele bio prodotto da un terreno confiscato

scritto da Lorenzo Bagnoli il 13/09/2013 in Libera, Lombardia, beni confiscati, bosco dei Cento Passi, miele, Libera Terra | lascia un commento

MILANO – Lombardia, finalmente "Libera Terra". Sì, perché da domenica 15 settembre anche in provincia di Milano ci sarà il primo prodotto nato da un terreno confiscato ad una famiglia mafiosa. È il miele biologico prodotto nel Bosco dei Cento Passi, un'area restituita al Comune di Gaggiano nell'aprile 2009. Anche i vasetti di miele lombardo avranno il marchio di qualità "Libera terra", l'etichetta che l'associazione antimafia dà ai prodotti biologici che provengono da terreni confiscati. Gli ultimi ad acquistare il terreno oggi destinato all'apicoltura sono stati gli uomini del clan Ciulla, una famiglia camorrista che voleva rendere il terreno edificabile e costruirvi case e appartamenti.

La magistratura ha impedito che la speculazione edilizia avvenisse, nel 2005, quando il gip Paolo Ielo ne ha ordinato la confisca. Nel 2005 e nel 2007 sono partite le piantumazioni di millecinquecento nuovi alberi, tra cui aceri, tigli, frassini e arbusti di rosa ...

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