Archive for tag: Libera

Trezzano: “Le mafie ci denigrano solo per capire se siamo disponibili”

scritto da Lorenzo Bagnoli il 06/02/2015 in 'ndrangheta, Libera, mafia, Trezzano sul Naviglio, lettere intimidatorie, Fabio Bottaro | lascia un commento

Due lettere denigratorie nel giro di un mese. Nella prima, un riferimento a supposti legami con la criminalità organizzata. Nella seconda un lungo elenco di "malefatte" accostato ad ogni nome della giunta di Trezzano sul Naviglio, paese alle porte di Milano. E un sinistro paragone della gestione di Trezzano ad un sistema simile a "Mafia Capitale".

Le ha ricevute Fabio Bottero, sindaco Pd in sella da sei mesi. Insieme a lui una sfilza di altri destinatari: eppure sono arrivate solo a lui. Gli paiono un tentativo d'intimidazione: "Ci stanno tastando il polso, per sapere se siamo disponibili", racconta tra una telefonata e l'altra. E allora la denigrazione diventa un atto intimidatorio. Se si mettono in fila i fatti, l'allarme assume un suo valore: a Trezzano sul Naviglio sono state fatte bruciare due casette di legno per gli anziani nel giro di due mesi: una ad agosto e l'altra ...

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"Libera Casa", il presidio della legalità nella villa confiscata a un narcos siciliano

scritto da Lorenzo Bagnoli il 26/03/2014 in Libera, Trezzano sul Naviglio, narcotraffico, estorsioni | lascia un commento

La legalità è di casa a Trezzano sul Naviglio (Milano). Da oggi, 26 marzo, una vecchia casa appartenente ad un narcotrafficante diventa sede di "un presidio permanente di legalità", siega il referente di Libera Lombardia Davide Salluzzo. L'associazione di don Ciotti ha avuto in gestione dall'amministrazione comunale il bene, che da oggi si chiama "Libera Casa". Intitolata ad Angelo Vassallo, il sindaco antimafia di Pollica (Salerno), ucciso il 5 settembre 2010, sarà la nuova sede Presidio Sud-Ovest Milano di Libera e sede di alcune attività del Coordinamento Regionale di Libera in Lombardia. La scelta dell'intitolazione è legata allo spessore morale del "sindaco pescatore" Vassallo, "esempio di amministratore onesto e coraggioso nella lotta contro la violenza criminale esempio di “buona politica” per trasparenza, correttezza e attenzione ad uno sviluppo di un’economia sana e sostenibile", scrive Libera nella scheda di presentazione del bene confiscato.

Tra i servizi svolti dai volontari dell'associazione antimafia ...

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Quanto è lontana la mafia? L’opinione degli studenti lombardi delle superiori

scritto da Lorenzo Bagnoli il 03/01/2014 in Libera, Lombardia, scuole, questionario | lascia un commento

La mafia vista dai banchi delle scuole superiori d'Italia. Dopo Toscana, Lazio, Liguria, Trentino e Piemonte ora è il turno della Lombardia. Fino al 15 febbraio tutte le insegnanti delle classi terza, quarta e quinta possono far partecipare i loro studenti ad una ricerca condotta da "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" per misurare il grado di conoscenza del fenomeno mafioso. "L'obiettivo è capire come ci siamo mossi in questi anni, che cosa dobbiamo migliorare e dove dobbiamo puntare nel nostro lavoro nelle scuole", spiega Davide Salluzzo, referente lombardo di Libera.

Il questionario si sviluppa su una trentina di domande incentrate sulla percezione del fenomeno. Può essere compilato individualmente a scuola, in un laboratorio di informatica, oppure a casa. Accedere è semplicissimo: le insegnanti interessate devono compilare un primo form online, consultabile a questo link. Dopo la prima serie di dieci domande necessaria per l'anagrafica della classe, ...

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A Gaggiano il primo miele bio prodotto da un terreno confiscato

scritto da Lorenzo Bagnoli il 13/09/2013 in Libera, Lombardia, beni confiscati, bosco dei Cento Passi, miele, Libera Terra | lascia un commento

MILANO – Lombardia, finalmente "Libera Terra". Sì, perché da domenica 15 settembre anche in provincia di Milano ci sarà il primo prodotto nato da un terreno confiscato ad una famiglia mafiosa. È il miele biologico prodotto nel Bosco dei Cento Passi, un'area restituita al Comune di Gaggiano nell'aprile 2009. Anche i vasetti di miele lombardo avranno il marchio di qualità "Libera terra", l'etichetta che l'associazione antimafia dà ai prodotti biologici che provengono da terreni confiscati. Gli ultimi ad acquistare il terreno oggi destinato all'apicoltura sono stati gli uomini del clan Ciulla, una famiglia camorrista che voleva rendere il terreno edificabile e costruirvi case e appartamenti.

La magistratura ha impedito che la speculazione edilizia avvenisse, nel 2005, quando il gip Paolo Ielo ne ha ordinato la confisca. Nel 2005 e nel 2007 sono partite le piantumazioni di millecinquecento nuovi alberi, tra cui aceri, tigli, frassini e arbusti di rosa ...

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