La scena si presenta identica ogni volta che tra i nomi degli arrestati compare un imprenditore. Lo stuolo di microfoni si schiera di fronte al presidente dell'associazione di categoria di turno: "Presidente, che provvedimenti evitare che accada di nuovo? Come pensate di proteggervi dalle infiltrazioni mafiose?".

Questa volta, l'occasione è stata offerta dall'operazione Quadrifoglio, con la quale i Carabinieri dei Ros hanno portato in carcere 13 persone collegate al clan 'ndranghetista dei Mancuso di Limbadi (Vibo Valentia). Tra loro spiccano i nomi di agenti immobiliari, di commercianti d'auto, di costruttori, di politici, di amministratori locali. Ovviamente iscritti ad associazioni di categoria della Lombardia felix. E non è la prima volta che personaggi con la fedina penale sporca di 'ndrangheta aprono attività indisturbati in Lombardia. Alla domanda di cui sopra, la risposta di Alberto Meomartini, vice presidente della Camera di commercio, è stata questa: "Ognuno deve fare la propria ...